Come lo serviamo

Per i tè cinesi classici usiamo foglie intere: a volte sfuse, a volte in un filtro — ma anche nel filtro ci sono foglie intere, non polvere. Nella foto qui sopra: una teiera, una tazzina e un cartoncino scritto a mano con il nome del tè, l'origine e il tempo d'infusione consigliato, da 30 secondi a un minuto. Quando la teiera si svuota, puoi chiederci di rabboccare l'acqua calda: nella tradizione cinese le stesse foglie si rinfondono più volte, e il gusto cambia un po' da una tazza all'altra. Per questo un tè, da noi, può accompagnare un pomeriggio di lavoro o di studio.

I nostri cinque tè

Zheng Shan Xiao Zhong 正山小种 — un tè nero dei Monti Wuyi, nel Fujian (in cinese si dice «tè rosso», 红茶). La tradizione lo considera uno dei primi tè neri della storia, ed è il tè diventato famoso in Occidente come Lapsang Souchong: un tempo veniva essiccato sul fumo di legno di pino, oggi esistono anche versioni non affumicate. Il nostro è morbido e naturalmente dolce, con note di miele e un profumo di frutta secca.

Phoenix Dan Cong 凤凰单丛 — un oolong del monte Fenghuang («Fenice»), vicino a Chaozhou, nel Guangdong. Dan cong significa «singolo cespuglio»: in origine indicava le foglie di una sola pianta, raccolte e lavorate a parte; oggi il nome si usa anche per le varietà della zona. È famoso per i suoi aromi naturalmente floreali e fruttati: il nostro ha note di fiori, una dolcezza che ricorda il miele e un profumo complesso.

Long Jing ming qian 明前龙井 — il «Pozzo del Drago», tè verde originario della zona del Lago dell'Ovest, a Hangzhou, nello Zhejiang. Le foglie vengono tostate in padella: così si ferma l'ossidazione e prendono la loro caratteristica forma piatta. Ming qian vuol dire «prima di Qingming»: è raccolto prima di questo periodo del calendario cinese, che cade il 4, 5 o 6 aprile, con le prime foglie di primavera. Aroma elegante, gusto dolce e delicato, molto morbido.

Rou Gui 肉桂 — un oolong dei Monti Wuyi, nel Fujian, uno dei cosiddetti «tè di roccia» (yan cha) di questa zona e tra i più conosciuti, insieme allo Shui Xian e al Da Hong Pao. Rou Gui vuol dire «cannella»: è il nome della varietà della pianta e viene dal suo profumo speziato — nella tazza non c'è cannella.

Tè nero al kumquat 金桔红茶 — tè nero con kumquat, il piccolo agrume che in Italia si chiama anche mandarino cinese. Profumo di agrumi, gusto dolce e fruttato, finale rinfrescante.

Caldi o freddi

Molti dei nostri tè si possono ordinare anche freddi: chiedi al banco. Ma è adesso, con le prime giornate fresche, che il tè caldo dà il meglio di sé.

Quale scegliere

Se ami i sapori morbidi e dolci, lo Zheng Shan Xiao Zhong. Se cerchi qualcosa di floreale e molto aromatico, il Dan Cong. Se preferisci la delicatezza, il Long Jing. Se ti piace un profumo speziato, il Rou Gui. Se vuoi qualcosa di fruttato e agrumato, il tè nero al kumquat. E se non sai decidere, chiedi al banco: te lo consigliamo noi. Accanto, una fetta della nostra pâtisserie francese ci sta sempre bene. Vuoi sapere di più sulla tradizione? Ne abbiamo scritto in Il rituale lento del tè cinese.

Dove siamo

FYSA è a Piazza di Ponte Lungo 1, Roma — quartiere San Giovanni / Appio Latino, al confine con il Tuscolano. Dalla Metro A prendi l'uscita "Piazza Ponte Lungo": siamo lì, a 1 minuto a piedi. Aperti tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:00. Ci trovi anche su Instagram come @fysa_cafe.